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Coccinella

 

La coccinella è un artropode appartenente alla classe degli insetti.

Comportamento

La coccinella si nutre prevalentemente di afidi, acari e pidocchi presenti sulle piante e molti dannosi. Sono noti persino casi di cannibalismo.
Gli accoppiamenti hanno inizio dalla primavera, dopo un periodo di alimentazione.
Alcune specie depongono le uova in gruppi di numero variabile da poche unità a qualche decina, altre depongono le uova isolate o fra le uova delle prede. Con le uova fertili sono spesso deposte anche uova non fertili che potranno fornire una fonte di cibo di riserva per le larve che nasceranno. La proporzione tra uova fertili e uova non fertili dipende dalla scarsità di cibo al momento della deposizione delle uova.
Durante l'inverno si ritirano sotto le foglie accartocciate, o nelle spaccature delle cortecce. Lasciano il nascondiglio invernale agli inizi della primavera quando comincia il periodo degli accoppiamenti.

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Favolario:le favole del veterinario


L'autore è Diego Manca ed è un veterinario scrittore, ci segnala il suo ultimo libro, indirizzato ai bambini del 1° e 2° ciclo scolastico della scuola primaria, dal titolo “Favolario: le favole del veterinario” edizioni BUK.
E’ una raccolta di favole con protagonisti, ovviamente, gli animali che nella loro genuinità ci racconteranno esperienze e disavventure. Io cerco di stimolare il giovane lettore alla lettura e all’approfondimento di alcuni argomenti e curiosità incontrati leggendo le mie favole. Nel racconto “La Balena Floriana” si apprende che la balena è mammifero (e non un pesce), che pesa normalmente 100 tonnellate, affiora per respirare ogni ora circa; in “Mimmo il ragno” i bambini scopriranno che il ragno ha 4 paia di zampe, che la sua seta è la fibra naturale più forte che si conosca, più forte perfino di un filo di acciaio dello stesso diametro e che esistono tanti tipi diversi di ragnatele: a imbuto, a cupola, a tubo. In “Wang, il panda allergico alle graminacee” impareranno che il panda, che è comunque un orso, non va in letargo; la sua gravidanza dura circa 5 mesi e i piccoli nascono bianchi e così via …

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Falco pellegrino


Il falco pellegrino è un rapace appartenente alla classe degli uccelli.

E’ molto famoso per il fatto che è l’animale più veloce al mondo in quanto in picchiata riesce a raggiungere i 320 km/h!
Nel nome scientifico la parola "peregrinus" si riferisce al suo cappuccio nero che i pellegrini solitamente indossavano.


Corpo

Il falco pellegrino ha una lunghezza compresa tra i 34 e 58 cm, e un'apertura alare di 80-120 cm. Le femmine sono circa il 30% più grandi dei maschi. Il peso varia dai 440-750 g dei maschi, ai 910-1500 g delle femmine.
Il dorso e le ali appuntite degli adulti sono di un colore che va dal nero bluastro al grigio ardesia. La punta delle ali invece è nera.
La parte inferiore è striata con sottili bande marrone scuro o nere. La coda, dello stesso colore del dorso ma con striature nette, è lunga, sottile e arrotondata. La testa nera contrasta con i fianchi chiari del collo e la gola bianca. Il becco e le zampe sono gialle, mentre gli artigli sono neri. La punta del becco ha un intaglio che permette al falco di uccidere le prede spezzando loro le vertebre cervicali del collo.
Gli occhi sono grandi e scuri, gli permettono un’ottima vista e sono provvisti di una membrana nittitante che protegge l’occhio soprattutto in picchiata.
I giovani immaturi sono caratterizzati da un colore più bruno.
Ha una vita media di 18 anni.

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Squalo leopardo

 

Lo squalo leopardo è un vertebrato appartenente alla sottoclasse dei pesci cartilaginei.
E’ chiamato anche squalo zebra.

 

Comportamento

 

Lo squalo leopardo vive principalmente nelle acque fredde e temperate dell’Oceano Pacifico, è diffuso soprattutto nelle acque costiere di baie ed estuari con fondali sabbiosi e fangosi, ma si spinge fino a foreste e fondali rocciosi. Molti esemplari lasciano le acque fredde d’inverno dirigendosi verso quelle più calde per poi tornare nelle precedenti durante la primavera.
La riproduzione avviene in primavera ed estate tra marzo e giugno. Essendo un pesce ovoviviparo, la fecondazione è interna. La femmina cova le uova nell’apparato riproduttivo. Dopo essersi sviluppati, le uova si schiudono e la femmina partorisce da 6 a 14 cuccioli lunghi 20 cm circa.
Si nutre prevalentemente di pesci e crostacei, come granchi e gamberi che cattura sul fondo, per l’uomo è totalmente innocuo.

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Ornitorinco


L’ornitorinco è un mammifero appartenente all’ordine dei monotremi.

Corpo

L’ornitorinco viene anche chiamato l’animale puzzle (il primo esemplare di ornitorinco spedito in Inghilterra si dice sia stato considerato uno scherzo) in quanto il corpo è ricoperto di pelliccia come quello di una talpa, la larga coda piatta ricorda quella di un castoro e gli arti palmati e il largo muso, duro come la gomma, fanno pensare più un'anatra.
Le dimensioni variano molto, infatti, può pesare da meno di un chilo a più di due chili, mentre la lunghezza va dai 30 ai 40 centimetri, e quella della coda da 10 a 15 cm. I maschi sono circa un terzo più grandi delle femmine. C'è inoltre una notevole variazione nelle dimensioni medie da una regione all'altra, sebbene questa variazione non sembri seguire nessuna regola climatica.
A differenza della maggior parte dei mammiferi, le zampe sono poste ai lati del corpo, quindi presenta un’andatura tipica dei rettili come i coccodrilli.
Un altro fatto particolare è che i cuccioli presentano dei molari, mentre gli adulti ne sono totalmente privi.
Il maschio ha, su ognuna delle zampe posteriori, uno sperone cavo, che usa per iniettare un veleno prodotto da delle ghiandole , e che usa per difesa dai predatori o nei combattimenti per il territorio. Il veleno non può uccidere un uomo ma provoca un dolore molto acuto. Questo veleno però è assente nella femmina.
La sua pelliccia, molto morbida e impermeabile, è formata da lunghi peli setolosi bruno-nerastri. Questa folta pelliccia gli permette di non patire il freddo.

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Animali investiti? Obbligo soccorso


Dal 27 dicembre 2012 entrerà in vigore l’obbligatorio soccorso di animali investiti.
Bisognerà portare l’animale investito in un laboratorio veterinario o in un pronto soccorso per animali com’è stato pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale n.289, «La norma ha preso atto del cambiamento del sentire comune sul dovere di prestare soccorso anche agli animali e le sanzioni irrogate fino ad oggi per le violazioni sono state un esempio positivo per automobilisti e polizie locali», ha spiegato Gianluca Felicetti presidente Lav e Carla Rocchi presidente dell’Enpa che ha aggiunto «Nel decreto siamo riusciti a far inserire il pieno riconoscimento del privato cittadino che porta per dovere civico un animale incidentato in un ambulatorio veterinario, la necessità di intervento anche ai fini della tutela dell'incolumità pubblica e il pieno riconoscimento dell'attività delle Guardie zoofile. Ora le Regioni e i Comuni devono rafforzare i propri compiti di intervento già previsti da altre normative».
Se stiamo trasportando un animale gravemente ferito dal veterinario potremo inoltre passare con il semaforo rosso senza essere sanzionati ovvero potremo contestare eventuali multe. Consultate le faq sul soccorso agli animali della LAV per saperne di più su come comportarvi e sciogliere ogni ulteriore dubbio.
Ora non ci sono più scuse. Da oggi chi, responsabile di un incidente non si ferma o non si adopera per assicurare un tempestivo soccorso agli animali coinvolti, rischia una sanzione amministrativa da 389 a 1559 euro.

 

Alcune foto della fotogallery

  • Orca 8
  • Pavone 13
  • Svasso 1
  • Svasso 2
  • Daino 13
  • Otaria 8
  • Descrizione: Otaria con il suo piccolo.
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Foto casuale
Curiosità sugli animali
Perché il pesce chirurgo si chiama così?

Il nome del pesce chirurgo è dovuto a due piccole lame retrattili che si trovano ai due lati della base della coda e che il pesce usa come coltelli quando si sente minacciato !!!

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